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The Owl House – Il prossimo Gravity Falls?

Nota: Il seguente articolo è una trascrizione del video a questo indirizzo:

Con la fine di Steven Universe Future, siamo ufficialmente entrati in una nuova era dell’animazione. Le “grandi” serie del decennio appena passato sono ormai perlopiù concluse, e il compito di portare avanti la fiaccola dell’animazione televisiva spetta ora a nuovi show – sia su Cartoon Network che Disney – da poco iniziati e che definiranno il futuro di questo media.

Tra le serie di più recente fattura, una delle più invitanti è indubbiamente The Owl House, uno show Disney nuovo di zecca. Creato da Dana Terrace, che aveva precedentemente lavorato in Gravity Falls (nonché tra l’altro la fidanzata di Alex Hirsch, il creatore di suddetta serie), Owl House è una storia promettente i cui primi dieci episodi sinora usciti fanno ben sperare per il futuro.

La domanda è: riuscirà a divenire “il nuovo Gravity Falls”, ossia a raggiungere le più alte vette qualitative nelle serie animate del suo periodo?
Questo solo il tempo lo dirà, ma intanto diamo un’occhiata a cosa la serie ha da offrire!

Partiamo innanzitutto dall’aspetto puramente visivo, con il character design. Una delle critiche che si pone più di frequente nei confronti dei cartoni odierni è che hanno in buona parte quasi tutti il medesimo stile grafico: rotondeggiante, estremamente semplicistico e caricaturiale. Probabilmente molti di voi saranno familiari con il termine “CalArts Style”, spesso utilizzato in modo dispregiativo. Ebbene, qualunque sia la vostra posizione sull’argomento, in questo caso è totalmente da ignorare! In effetti, il character design di The Owl House è particolare e unico, in quanto, pur non essendo eccessivamente stravagante (come, per dire, quello di Hazbin Hotel), si distingue dalla massa trovando una propria identità, in un miscuglio ben bilanciato tra un pizzico di realismo quanto basta e il cartoonesco.

Poster promozionale di The Owl House, che mostra i personaggi principali.

Le animazioni, poi, sono un qualcosa che si vede seriamente di rado nell’animazione televisiva, che si tratti di quella occidentale tanto di quella orientale. Voglio dire, quando dopo appena 10 episodi ci sono già più entrate su Sakugabooru (sito che si occupa di raccogliere le migliori sequenze di animazione delle varie serie animate) di gran parte degli show in circolazione, sai che stanno facendo un gran lavoro! Anche senza contare singole scene particolarmente ben animate, comunque, il livello generale nel campo si mantiene ben sopra la media.

Per quanto riguarda il fattore “personaggi“, indubbiamente è molto soggettivo. Il modo in cui ciascuno di noi viene coinvolto dalla personalità degli abitanti del mondo di Owl House è ovviamente, ma personalmente li trovo ben sfaccettati, complessi il giusto ed eccentrici quanto basta senza perdere di realismo.
Diversi di essi sono un po’ cliché nella base di partenza? Certamente, ma sono comunque ben scritti nelle loro azioni, nelle loro interazioni e nel loro sviluppo, dunque la cosa non rappresenta un problema.

Non ogni puntata della serie è una gemma di grande valore, certamente. Alcune di esse potrebbero avere trame un po’ trite, riviste e banalotte (me ne viene in mente in particolare una che al momento non citerò, ma saprete indubbiamente a quale mi riferisco nel momento in cui ci arriverete). Ciò nonostante, anche in quei casi valgono la visione per via dell’intrattenimento che offrono, mai assente, dei momenti divertenti che regalano e per qualche informazione interessante sulla lore e sul passato dei personaggi.

Parlando di ciò, quanto più di vicino a Gravity Falls sino ad ora sono indubbiamente i misteri. Così come ai suoi tempi la serie di Alex Hirsch, anche in diversi episodi di Owl House (se non in tutti) compaiono dei codici segreti sparsi qua e là. Per quanto ne so, la loro chiave di decifrazione non è ancora stata scoperta, ma la community è molto attiva in questo genere di cose e sta lavorando alacremente. Inoltre, una piccola chicca: prendendo la prima lettera dei titoli di ogni episodio sino ad ora rilasciato, sta andando a formarsi una frase di senso compiuto. Non la rivelerò qui per evitare spoiler, ma in ogni caso c’è davvero da essere curiosi circa cosa uscirà fuori una volta che la stagione sarà completa.

E queste sono alcune delle mie poche e semplici ragioni per cui The Owl House è uno show dal grande potenziale, degno di aspirare ad avere un ruolo decisivo in questa era dell’animazione. Riuscendo anche, perché no, a dimostrarsi degno del suo “predecessore spirituale” Gravity Falls.
Non vi resta che dargli una possibilità per determinare se tutto ciò che ho detto corrisponda a verità.

Ma, fidatevi… Le premesse ci sono tutte!

 

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